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Schneeschuh empfohlene Tour

Ra Gusela (Gusela del Nuvolau - Monte Gusela) e Nuvolau da Ponte de Rucurto

Schneeschuh · Ampezzaner Dolomiten
Verantwortlich für diesen Inhalt
Little Fish Trek Explorers Choice 
  • Vista dall'inizio ciaspolata verso l'obiettivo finale: la vetta di Ra Gusela è poco dietro le pareti di sinistra foto.
    Vista dall'inizio ciaspolata verso l'obiettivo finale: la vetta di Ra Gusela è poco dietro le pareti di sinistra foto.
    Foto: Mario Briotto, Little Fish Trek
m 2800 2600 2400 2200 2000 1800 1600 1400 10 8 6 4 2 km Rifugio Nuvolau Rifugio Scoiattoli

Dolomiti d’Ampezzo: dal Ponte de Rucurto salita a Ra Gusela (Gusela del Nuvolau - Monte Gusela) e Nuvolau con passaggio per Rifugio Cinque Torri e Rifugio Scoiattoli.

schwer
Strecke 11 km
5:45 h
1.050 hm
1.050 hm
2.595 hm
1.706 hm

Ciaspolata che sale sulla vetta della “slanciatissima” Ra Gusela che domina sopra il Passo Giau.

Siccome con le ciaspole bisogna OVVIAMENTE fare il giro dal lato Nuvolau, si può combinare la più difficile Ra Gusela con il frequentatissimo e facile Nuvolau.

Serve neve sicura per Ra Gusela.

In gran parte comunque è facile, ma ci sono due brevi tratti – fondamentali e inevitabili per il completamento di questa versione del giro – che nella scala delle ciaspolate si possono definire difficili anche con neve buona.

Il premio finale è … il panorama, anzi … due panorami! 😊

Autorentipp

Chi è abituato a percorsi di un certo tipo, può – con buone condizioni di base – affrontare i due tratti più impegnativi di questa versione del giro mantenendo un buon livello di attenzione.

Bisogna partire con l’idea di valutare le condizioni di giornata.

Il mio consiglio è che – se le condizioni non sono ottimali – bisogna essere pronti a rinunciare a qualcosa e modificare l’itinerario di conseguenza.

Profilbild von Mario Briotto
Autor
Mario Briotto 
Aktualisierung: 29.09.2022
Schwierigkeit
schwer
Technik
Kondition
Erlebnis
Landschaft
Gefahrenpotenzial
Höchster Punkt
Ra Gusela (Gusela del Nuvolau - Monte Gusela), 2.595 m
Tiefster Punkt
1.706 m
Beste Jahreszeit
Jan
Feb
Mär
Apr
Mai
Jun
Jul
Aug
Sep
Okt
Nov
Dez
Exposition
NOSW

Wegearten

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Einkehrmöglichkeiten

Rifugio Scoiattoli

Sicherheitshinweise

Questa escursione con le ciaspole sulla neve – visti sviluppo ed esposizioni dell’itinerario – richiede un’attenta valutazione del livello di rischio del manto nevoso per la giornata scelta.

È opportuno tener conto di quanto segue:

  • “Imparare a memoria” il bollettino neve valanghe.
  • A mio giudizio non è sufficiente guardarlo il giorno prima, ma bisognerebbe darci un’occhiata tutti i giorni lungo la stagione invernale per capire bene l’evoluzione del manto nevoso.
  • Almeno una persona di buona esperienza in gruppo che conosca anche il tipo di fondo che sta sotto la neve per poter giudicare meglio le situazioni locali.
  • Premesso che un libro non può mai sostituire un corso tenuto da professionisti, il mio preferito per il tema neve-valanghe è: “NEVE Compendio di Nivologia” di Renato Cresta – Mulatero editore.
  • Ottimo, per le tecniche di valutazione della riduzione del rischio, è: “VALANGHE – Come ridurre il rischio” di Philippe Descamps e Olivier Moret – EDIZIONI VERSANTE SUD.
  • Riporto, da un altro libro, una frase che bisogna sempre avere in memoria: “Spesso si attribuiscono eventi casuali ad abilità; la neve è stabile il 95 per cento delle volte, ma noi confondiamo l’assenza di valanghe con la nostra capacità di prendere buone decisioni”.
  • Ciaspole e sci sono “due mondi diversi”: non seguire acriticamente tracce precedenti di sciatori.

Portare tutta l’attrezzatura necessaria se si intende seguire fedelmente questa registrazione GPS: non sempre è possibile/consigliabile passare nei punti più difficili solo con l’attrezzatura base.

Weitere Infos und Links

Come periodo consigliato ho indicato da Dicembre a Marzo, ma bisogna valutare bene gli estremi stagionali.

******************************

Per avere una panoramica completa delle ciaspolate percorse e descritte nelle Dolomiti d'Ampezzo, di Sesto e Fanes-Senes-Braies, si può fa riferimento al link Ciaspole nelle Dolomiti d'Ampezzo, di Sesto e Fanes-Senes-Braies.

Start

La ciaspolata inizia direttamente dal parcheggio verso il sentiero CAI 437 direzione nord-ovest. Attenzione perché il sentiero CAI 437, da quel punto, ha anche una diramazione segnalata che va verso sud-est in direzione della Val de Formín. (1.706 m)
Koordinaten:
DD
46.505832, 12.078301
GMS
46°30'21.0"N 12°04'41.9"E
UTM
33T 275841 5154399
w3w 
///angepasste.berührt.reiches
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Ziel

Lo stesso punto di partenza.

Wegbeschreibung

Premessa

Questo itinerario è stato percorso il giorno 3 marzo 2021, e tutte le osservazioni e considerazioni successive possono valere in pieno solo per quel giorno.

Salita dal Ponte de Rucurto alla Gusela del Nuvolau o Ra Gusela o Monte Gusela

Dal parcheggio presso il Ponte de Rucurto, si inizia a seguire il tracciato del sentiero CAI 437, che con un tratto boschivo di media pendenza porta in un lungo dolcissimo valloncello che va a finire sotto il Rifugio Cinque Torri.

Oggi ho scelto questa via di avvicinamento, ma è chiaro che si può salire pure dalle varie altre e ben note direzioni – da questo lato si evitano gli impianti di risalita.

Dal Rifugio Cinque Torri si continua in direzione del Rifugio Scoiattoli come per la battutissima via normale per il Nuvolau, e poco prima di rimontare sulla dorsale finale del Nuvolau è evidente la bancata che scorre parallela un po’ più in basso che porta verso la Gusela del Nuvolau o Ra Gusela.

Oggi, tuttavia, ho tagliato prima dell’imbocco più dolce, seguendo altre tracce già presenti che passavano in mezzo a dei “gobboni” con un paio di tratti più ripidi della media dell’avvicinamento: se si prosegue un po’ di più verso il Rifugio Scoiattoli la svolta verso Ra Gusela è più facile.

Poi si segue la larghissima e facile bancata fin sotto il ripido finale che in certi punti, con la disposizione della neve di oggi, superava di poco i 30° di pendenza.

Oggi la neve era ottima – come da bollettino valanghe – fino agli ultimissimi metri dove ho trovato un breve crostone lavorato dal vento che richiedeva attenzione, specie in discesa.

A mio giudizio non c’è altro da dire, perché – per il “mondo ciaspole” – questo tipo di pendii sono da valutare di volta in volta, sia per le linee da tenere (in rapporto eventualmente a tracce già presenti) che per la compatibilità di giornata con gli attrezzi.

Se proprio si vuole arrivare in vetta bisogna sempre considerare di dover salire anche senza ciaspole: oggi era una buona giornata e non ho mai avuto dubbi sul fatto di tenerle per tutta la salita e tutta la discesa.

Per quanto riguarda la toponomastica, sempre incerta in montagna, sotto la Madonnina di vetta c’è scritto “Monte Gusella” con “due elle”.

Dalla Gusela del Nuvolau o Ra Gusela o Monte Gusela al Rifugio Nuvolau

Dopo la discesa dal ripido finale, si ritorna fin sotto una ripida diagonale che interrompe la continuità della fascia rocciosa della dorsale del Nuvolau … e poi si sale.

È chiaro che si può tornare fino all’inizio della dorsale del Nuvolau e salire per la super frequentata via normale.

La diagonale di oggi è comunque ben conosciuta e ho trovato due sciatori che scendevano mentre salivo, e ho visto poi un escursionista con ciaspole che saliva mentre io tornavo per la via normale.

Anche questa diagonale è ben ripida per il “mondo ciaspole”, e serve neve ottima.

Più si sale e più si è esposti, senza margine per eventuali scivolate o cedimenti della neve, ma vale anche per il finale della Gusela del Nuvolau.

Allo sbocco in alto si è a pochi passi dal Rifugio Nuvolau.

Per la discesa di rientro dal Rifugio Nuvolau oggi ho seguito sempre la via più semplice.

Hinweis


alle Hinweise zu Schutzgebieten

Anfahrt

La partenza della ciaspolata è nelle immediate vicinanze del Ponte de Rucurto lungo la SP 638 del Passo Giau (lato Cortina d’Ampezzo), a circa 1.700 metri di quota.

******************************

Questo stesso punto può essere anche una partenza alternativa per l’itinerario Ponta dei Lastoi de Formin e Giro della Croda da Lago da Pezié de Parù.

Parken

Piazzole liberate dei mezzi sgombraneve nei pressi dell’imbocco del sentiero CAI 437.

Koordinaten

DD
46.505832, 12.078301
GMS
46°30'21.0"N 12°04'41.9"E
UTM
33T 275841 5154399
w3w 
///angepasste.berührt.reiches
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Anreise mit der Bahn, dem Auto, zu Fuß oder mit dem Rad

Buchempfehlungen des Autors

“Scialpinismo a Cortina d’Ampezzo”

di Stefano Burra e Luca Galante

IDEA MONTAGNA – EDITORIA E ALPINISMO

******************************

“Scialpinismo Freeride e Ciaspole CORTINA, TRE CIME, CADINI E DOLOMITI D’AMPEZZO”

di Francesco Vascellari

EDIZIONI VIVIDOLOMITI – COLLANA MOUNTAIN GEOGRAPHIC

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“NEVE Compendio di Nivologia” (Formazione ed evoluzione della neve. Ambiente e dinamica delle valanghe. Prevenzione e soccorso.)

di Renato Cresta

Mulatero editore – COLLANA SPECIALIST

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“VALANGHE – Come ridurre il rischio”

di Philippe Descamps e Olivier Moret

EDIZIONI VERSANTE SUD

Kartenempfehlungen des Autors

Casa editrice TABACCO numero 03 "Cortina d’Ampezzo e Dolomiti Ampezzane" 1:25.000

Casa editrice 4LAND numero 301 “Cortina e Dolomiti d’Ampezzo” 1:25000

Ausrüstung

Normale dotazione per escursioni con ciaspole più tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa vigente.

Piccozza e ramponi se si intende seguire fedelmente questa registrazione GPS: non sempre è possibile/consigliabile passare nei punti più difficili solo con l’attrezzatura base.

In particolare – senza attrezzatura specifica – può essere necessario rinunciare alla vetta Ra Gusela.


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Schwierigkeit
schwer
Strecke
11 km
Dauer
5:45 h
Aufstieg
1.050 hm
Abstieg
1.050 hm
Höchster Punkt
2.595 hm
Tiefster Punkt
1.706 hm
Hin und zurück aussichtsreich Einkehrmöglichkeit kulturell / historisch Gipfel-Tour freies Gelände Wald
1600 m 1800 m
Vormittag
1600 m 1800 m
Nachmittag

Lawinenlage

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