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Monte Cuarnan

Wanderung · Gemona del Friuli
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VisitGemona 
  • Il Redentôr al tramonto
    / Il Redentôr al tramonto
    Foto: VisitGemona, Community
  • / Il Redentôr
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  • / Panorama dalla cima
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  • / Mare di nuvole sul monte Cuarnan
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  • / Da Ors di Cuarnan guardando verso il Redentôr
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  • / Panorama verso occidente
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  • / Panorama da sella Foredor
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  • / Cartello in prossimità di sella Foredor
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  • / Il Cuarnan dal lato orientale
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  • / Il versante meridonale innevato
    Foto: VisitGemona, Community
m 1400 1200 1000 800 600 400 200 10 8 6 4 2 km

Questo itinerario permette di raggiungere la cima del monte Cuarnan, su cui sorge la celebre chiesa del Redentôr. Si tratta di un percorso adatto a persone con una certa esperienza escursionistica e con un discreto livello di allenamento dati gli oltre 1000 m di dislivello positivo. 

La cima del monte Cuarnan è una delle classiche escursioni nel territorio delle Prealpi Giulie ed offre fantastici panorami verso la pianura e le montagne circostanti. 

schwer
Strecke 10,8 km
4:45 h
1.070 hm
1.070 hm
1.347 hm
307 hm

Torrente Vegliato

Gemona del Friuli è intimanente legata al torrente Vegliato. Questo di solito si mostra come una placida distesa di ghiaie che lambisce a sinistra il conoide su cui è costruita la cittadina, ma nasconde una storia tutt'altro che tranquilla. È stato proprio lui, nei secoli e nei millenni successivi al ritiro dei ghiacciai (8000 anni fa circa) a depositare miliardi di metri cubi di ghiaie e detriti provenienti dalla catena del monte Cjampon. Con le forti piogge il torrente si gonfia e, assieme all'acqua, ha spostato e sposta tutt'ora spaventosi volumi di detrito che vengono depositati a formare un ventaglio di oltre 3,6km di sviluppo frontale e 530m di spessore: Gemona del Friuli è stata costruita proprio su quelle ghiaie. 

Sella Foredôr

Questa sella di origine glaciale, ci permette di osservare splendidi panorami verso oriente: la Val Torre è proprio sotto di noi, mentre in lontananza di vedono il monte Nero (Krn) in Slovenia e il monte Matajur. Presso Sella Foredôr passa una delle più importanti faglie della regione ovvero la linea Barcis-Staro Selo o Sovrascorrimento Periadriatico. Si tratta di una enorme faglia inversa che si estende da Barcis alla Slovenia ed è la resposabile dell'innalzamento di numerose catene prealpine. In un sovrascorrimento rocce più antiche, in questo caso triassiche di 220milioni di anni fa, si ritrovano a salire su formazioni più recenti, in questo caso giurassiche (150 milioni di anni fa circa) e paleogeniche (40 milioni di anni fa). 

Monte Cuarnan

Anche su questa cima si vedono gli effetti del Sovrascorrimento Periadriatico. La cima e il versante settentrionale sono infatti composti da calcari giurassici e pertanto vi si trovano tracce di carsismo come grotte, doline e scannellature. Il basamento invece appartiene alla formazione del Flysch, una sequenza di rocce eoceniche (40 milioni di anni fa) composta da marne, arenarie, calcareniti molto stratificate. Se il calcare è permeabile e quindi l'acqua non resta in superficie, il Flysch è impermeabile e dove affiora, si trovano anche numerose sorgenti che, in località Lis Presis, danno vita al torrente Orvenco.

Questa duplice anima geologica si rispecchia anche nella vegetazione boschiva: dove affiora il calcare, troviamo specie tipiche della boscaglia prealpina come roverelle, carpini neri e ornielli nei boschi a sud e le faggete nei boschi a nord. Dove affiora il Flysch invece, troviamo specie come il carpino bianco, il frassino maggiore e il castagno che per secoli è stata un'importante fonte di cibo e reddito per la comunità di Montenars. 

Tra le piante erbacee spiccano alcuni endemismi come l'erba medica del Pirona (Medicago pironae) che testimoniano come durante la glaciazione, il monte Cuarnan fosse come un'isola che usciva dal ghiaccio e quindi oasi di rifugio per specie animali e vegetali (fenomeno del nunatakker). 

Fauna

Molte sono le specie faunistiche che si possono incontrare e che vivono in questi territori. Tra gli ungulati abbiamo cervo, capriolo, cinghiale e camoscio, mentre tra i carnivori troviamo volpe, tasso, faina e martora. Nei boschi poi è facile incontrare animali più piccoli come lo scoiattolo europeo, il riccio, il ghiro e diverse specie di topi, arvicole e topiragno. 

L'avifauna è senza dubbio interessante. Non a caso Montenars e le sue frazioni sono celebri per i roccoli e le tradizioni dell'aucupio: sella Foredôr e i versanti meridionali sono linee di migrazione ancora usate da numerose specie provenienti dai Balcani e dall'Europa nord-orientale. Tra le specie più di spicco incontriamo il grifone, l'allocco degli Urali, la coturnice e il gallo forcello. 

Autorentipp

Molti sono gli animali che vivono negli ambienti attraversati da questo itinerario e non è inusuale incontrare specie come il capriolo, il cinghiale e molte altre. Per ridurre al minimo la possibilità di interazioni negative con le specie e per proteggere le stesse, si raccomanda di tenere i cani al guinzaglio.
Schwierigkeit
schwer
Technik
Kondition
Erlebnis
Landschaft
Höchster Punkt
1.347 m
Tiefster Punkt
307 m
Beste Jahreszeit
Jan
Feb
Mär
Apr
Mai
Jun
Jul
Aug
Sep
Okt
Nov
Dez

Sicherheitshinweise

In caso di infortuni, il numero da chiamare è il 112 NUE 

Nella zona sono comuni le zecche, pertanto si consiglia di informarsi sulle tecniche di prevenzione e protezione: Informativa zecche regione FVG

Nei mesi invernali prestare particolare attenzione lungo i tratti in faggeta, in quanto sotto la copertura delle foglie possono nascondersi lastre di ghiaccio. Prestare particolarmente attenzione nei tratti boscati anche in caso di forti piogge nei giorni precedenti. 

Weitere Infos und Links

Si raccomanda di portare a casa ogni tipo di rifiuto e di preservare al meglio possibile i luoghi attraversati. 

Si ricorda che la raccolta di specie vegetali o parti di esse può essere soggetta a vincolo come da L.R. 7/2009. A questo link è possibile consultare il documento informativo della regione FVG: Flora e fauna protette della regione Friuli Venezia Giulia

Start

Presso il centro ricreativo L’A.S.eR (307 m)
Koordinaten:
DD
46.290675, 13.139999
GMS
46°17'26.4"N 13°08'24.0"E
UTM
33T 356732 5128025
w3w 
///schuh.anstehenden.enklaven

Ziel

Presso il centro ricreativo L’A.S.eR

Wegbeschreibung

Dal punto di partenza, portarsi in prossimità del guado sul torrente Vegliato e proseguire in sinistra idrografica lungo una strada di ghiaia. Mantenendo il torrente a sinistra si sale fino ad arrivare in prossimità di un ponte di cemento a quota 570m e dove sono presenti alcuni parcheggi. 

Presso il ponte prendere il sentiero CAI 713 che va seguito fino ad arrivare a sella Foredôr a quota 1080m dove è presente un crocifisso. Svoltare a destra risalendo il pascolo dove sulla sua sommità si prende il sentiero che conduce alla cima del monte Cuarnan e che sale sul suo versante settentrionale. Dal pascolo, scendendo a destra, si raggiunge malga Quarnan dove è possibile mangiare prodotti locali o acquistare dal caseificio.

Si continua a salire dentro una faggeta per quasi 300m di dislivello fino a giungere sulla cresta sommitale del monte Cuarnan, la cui cima è rappresentata dalla chiesa del Redentôr. Da qui, proseguire verso ovest lungo il sentiero CAI 715 che, dopo una breve discesa, raggiunge il ricovero E. Pischiutti, gestito dal CAI Gemona del Friuli. 

Si continua a scendere fino a raggiungere i prati di Ors di Cuarnan dove si prende la comoda strada su cui passa il sentiero CAI 717. Lasciare la pozza d'abbeveramento alla vostra destra e poco dopo abbandonare la strada per proseguire lungo il sentiero CAI 717. Esso va mantenuto lungo tutta la discesa fino ad incontrare la strada asfaltata, in prossimità di un ancona votiva. Superato anche questo incrocio, si continua sempre sullo stesso sentiero fino a giungere ad una biforcazione dove tenersi a destra. 

Dopo un'ulteriore perdita di quota, si incontra nuovamente il sentiero CAI 713 percorso in precedenza e dove bisogna girare a sinistra fino a giungere al ponte in cemento. Da qui percorrere la stessa strada fatta all'andata fino al centro ricreativo L’A.S.eR.

Hinweis


alle Hinweise zu Schutzgebieten

Öffentliche Verkehrsmittel

mit Bahn und Bus erreichbar

È possibile arrivare a Gemona con il treno; la stazione ferroviaria è servita da Trenitalia, Micotra e dallo storico treno a vapore. Per arrivare al punto di partenza presso il "centro ricreativo L’A.S.eR." è necessario arrivare a piedi in 40 minuti circa e 3km.

È possibile arrivare a Gemona con l'autobus di linea scendendo o presso l'autostazione di Gemona oppure alla fermata "Gemona Alta Piazza Garibaldi".

Anfahrt

Gemona si trova in una posizione particolarmente fortunata anche per quanto riguarda le vie di comunicazione, infatti è possibile raggiungere la città in svariati modi tradizionali quali:

IN TRENO

Stazione FS di Gemona del Friuli

IN AUTO

Autostrada A23 casello Gemona/Osoppo - Strada statale Pontebbana

IN AEREO

Aereoporto di Trieste

IN BICICLETTA

Ciclabili Alpe Adria (FVG1) - Pedemontana (FVG3) - Tagliamento (FVG6)

A PIEDI

Attraverso il Cammino di San'Antonio

Attraverso il Parco Trail che collega la cittadina alla vicina Austria - Hermagor

IN KAJAK

Fiume Tagliamento per gli appassionati di kajak estremo

Parken

È possibile parcheggiare presso il centro ricreativo L’A.S.eR oppure nel parcheggio adiacente.

Koordinaten

DD
46.290675, 13.139999
GMS
46°17'26.4"N 13°08'24.0"E
UTM
33T 356732 5128025
w3w 
///schuh.anstehenden.enklaven
Anreise mit der Bahn, dem Auto, zu Fuß oder mit dem Rad

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Ausrüstung

Vestiti idonei alla stagione e scarpe outdoor. Bastoncini consigliati. 

Consigliato il binocolo.

Grundausrüstung für Wanderungen

  • Feste, bequeme und wasserdichte Bergschuhe oder Zustiegsschuhe
  • Kleidung im Mehrschicht-Prinzip mit Feuchtigkeitstransport
  • Wandersocken
  • Rucksack (mit Regenhülle)
  • Sonnen-, Regen- und Windschutz (Hut, Sonnencreme, wasser- und winddichte Jacke und Hose)
  • Sonnenbrille
  • Teleskopstöcke
  • Ausreichend Proviant und Trinkwasser
  • Erste-Hilfe-Set mit Blasenpflaster
  • Blasenpflaster
  • Biwaksack/Survival Bag
  • Rettungsdecke
  • Stirnlampe
  • Taschenmesser
  • Signalpfeife
  • Mobiltelefon
  • Bargeld
  • Navigationsgerät/Karte und Kompass
  • Notfallkontaktdaten
  • Personalausweis
  • Die Listen für die „Grundausrüstung“ und die „technische Ausrüstung“ werden auf der Grundlage der gewählten Aktivität erstellt. Sie erheben keinen Anspruch auf Vollständigkeit und dienen lediglich als Vorschläge, was du einpacken solltest.
  • Zu deiner Sicherheit solltest du alle Anweisungen zur ordnungsgemäßen Verwendung und Wartung deines Geräts sorgfältig lesen.
  • Bitte vergewissere dich, dass deine Ausrüstung den örtlichen Gesetzen entspricht und keine verbotenen Gegenstände enthält.

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Schwierigkeit
schwer
Strecke
10,8 km
Dauer
4:45 h
Aufstieg
1.070 hm
Abstieg
1.070 hm
Höchster Punkt
1.347 hm
Tiefster Punkt
307 hm
mit Bahn und Bus erreichbar Hin und zurück aussichtsreich Einkehrmöglichkeit botanische Highlights Gipfel-Tour hundefreundlich faunistische Highlights

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