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Wanderung

Monte Biassa (621m)

· 1 Bewertung · Wanderung
Profilbild von Daniele Izzo
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Daniele Izzo
  • /
    Foto: Daniele Izzo, Community
m 700 600 500 400 300 200 100 -100 -200 8 6 4 2 km
VIA ZARA - SENTIERO 522 - VIA COSTA DI MURLO - BERSEDO - SENTIERO 520 - SENTIERO NON SEGNATO - MONTE BIASSA - SENTIERO NON SEGNATO - AVG (direzione Bocca di Magra)- BERSEDO - SANT'ANNA - SENTIERO 521V - VIA MONFALCONE
mittel
Strecke 9,9 km
3:35 h
602 hm
595 hm

Partenza: via Zara (15m, loc. Pegazzano)

Snodi:

1) 1) SENTIERO 522 – BERSEDO

Scopriamo una delle tante scalinate che caratterizzano la rete sentieristica Spezzina: il sent. 522 del CAI della Spezia che collega Pegazzano a Bersedo. In particolare da via Zara, esattamente dinanzi la Chiesa di Pegazzano, prendiamo le scale direzione Costa di Murlo. Inizialmente i gradini sembrano pagare dazio al confronto con la media cittadina, lasciando all’avventore energie preziose per il proseguo del cammino. Dopo un primo tratto in cui il sentiero costeggia la strada asfaltata fino all’abitato di Costa di Murlo, infatti, inizia il bello, o meglio, il tosto. Ed in pochi secondi la possibilità di passare dalla modalità risparmio energetico alla riserva è parecchio alta. Superate le ultime abitazioni, ci addentriamo nel verde (forse anche troppo: in alcuni punti bisogna calpestare i rovi infestanti il passaggio per proseguire): campi, uliveti e muretti a secco sono i nostri compagni di viaggio. A seguito di qualche attraversamento della Strada Provinciale sfociamo sul raccordo con l’Alta Via del Golfo. Il panoramico nucleo abitativo di Bersedo (355m) offre qualche minuto di vista mozzafiato direttamente dal suo balcone affacciato sul Golfo.

2) 2) SENTIERO 520 – MONTE BIASSA

A Bersedo lasciamo l’Alta Via del Golfo, che scende, per mezzo della più classica delle scalinate spezzine, verso il Santuario della Madonna della Guardia del Vignale, per imboccare il Sent. 520, il quale, cartina topografica alla mano, aggira in alto il monte Biassa per poi scendere in località Casavecchia intercettando la via carrozzabile del Parodi. Seguito l’asfalto fino a ‘Villa Baffico’, non esitiamo e prendiamo la salitina sulla destra. Ahimè, anche qui, i rovi hanno ormai coperto il tracciato: premunitevi di pazienza e fate attenzione. Il percorso perde qui il compagno di mille avventure: il sole. Entriamo, infatti, in un fitto bosco e, come detto nell’introduzione, nel regno del cinghiale. Procedendo spedito tra i repentini ed improvvisi cambi di quota e direzione del sentiero stavo attento a controllare sul Garmin il percorso, non tracciato, che mi era prefissato per salire alla sommità del Monte Biassa. Ormai arrivato ai 621m della cima, il fiuto mi ha dato due scrolloni: la terra era come rimescolata e, soprattutto, si era palesata qualche metro davanti a me una costruzione naturale perfetta per offrire riparo al suo Re. La Tana del Cinghiale. Pochi istanti dopo il terzo scrollone me lo ha dato lui, il Cinghiale. O meglio, me lo ha notificato tramite grugnito. Assicuratomi di non distogliere mai il mio sguardo dal suo, ho iniziato a camminare lentamente all’indietro, finchè la distanza è stata propizia ad una vera e propria fuga. Avevo violato il suo regno e per fortuna, senza ricorrere alle maniere forti, mi accompagnava all’uscita.

3) 3) MONTE BIASSA – SENTIERO 521v

Respinto dal mondo animale, non resta altro che tornare a casa, fortunatamente senza leccarsi le ferite. Ripercorriamo a ritroso il Sent. 520. Bersedo, ancora una volta, ci offre una ‘pausa con vista’ per smaltire l’adrenalina dovuto all’incontro. Ripartiamo, quindi, in direzione ‘La Foce’. Il Sole, in colpa per averci lasciati soli nel momento del bisogno, è tornato ad affiancare il nostro cammino ed il ballo delle anime spezzine, intitolato ‘Mare e Monti’, calmante ci culla fino alla località Sant’Anna, dove l’ormai conosciuta scalinata (potete scegliere tra Sent. 521 e Sent. 521variante) riporta in città. Finisce un’escursione che, tengo a sottolinearlo, anche senza l’incontro col cinghiale rimane panoramicamente e naturalisticamente consigliatissima.

Arrivo: via Monfalcone (24m=

Schwierigkeit
mittel
Technik
Kondition
Höchster Punkt
606 m
Tiefster Punkt
15 m

Start

Koordinaten:
DD
44.112325, 9.800718
GMS
44°06'44.4"N 9°48'02.6"E
UTM
32T 564075 4884660
w3w 
///vereinbarung.füllte.abfallen

Hinweis


alle Hinweise zu Schutzgebieten

Koordinaten

DD
44.112325, 9.800718
GMS
44°06'44.4"N 9°48'02.6"E
UTM
32T 564075 4884660
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///vereinbarung.füllte.abfallen
Anreise mit der Bahn, dem Auto, zu Fuß oder mit dem Rad

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4,0
(1)
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Francesco Procaccini
31.05.2020 · Community

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Schwierigkeit
mittel
Strecke
9,9 km
Dauer
3:35 h
Aufstieg
602 hm
Abstieg
595 hm
Rundtour

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