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Malga Confin e Malga Ungarina in Mtb

Mountainbike · Gemona del Friuli
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VisitGemona 
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  • / Duomo di Venzone
    Foto: Luciano Baldassi, Community
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m 1400 1200 1000 800 600 400 200 40 35 30 25 20 15 10 5 km
Un favoloso percorso per scoprire due malghe e godere di panorami davvero unici.
mittel
Strecke 40,8 km
0:05 h
1.827 hm
1.833 hm
1.332 hm
226 hm

Autorentipp

Un percorso da fare durante primavera inoltrata, estate e autunno.
Schwierigkeit
S1mittel
Technik
Kondition
Erlebnis
Landschaft
Höchster Punkt
1.332 m
Tiefster Punkt
226 m
Beste Jahreszeit
Jan
Feb
Mär
Apr
Mai
Jun
Jul
Aug
Sep
Okt
Nov
Dez

Weitere Infos und Links

Gemona del Friuli

Solamente attraversando l'abitato gemonese lungo l’arteria principale del centro storico, quanto vi accompagna soddisfa l’occhio e immerge nell’atmosfera cittadina: accolti da Porta Udine, con il Leone di San Marco a ricordare la dominazione veneziana, subito noterete il terrapieno del Duomo, su cui si innalza la chiesa romanico-gotica orgoglio della città. Subito di fronte al duomo sorge palazzo Gurisatti, sede della Cineteca del Friuli che ospita anche l’emeroteca. Proseguendo lungo la suggestiva via Bini si incontra casa D’Aronco, che diede i natali al celebre architetto; palazzo Elti, sede del museo Civico che conserva le opere d’arte recuperate dalle chiese di Beata Vergine delle Grazie e di San Giovanni, rase al suolo dal sisma; e infine il cinquecentesco Palazzo Boton, sede del Municipio.

Lungo vari tratti della via è visibile pure la mole del Castello, ai cui giardini è gradevole salire tramite una scalinata deviando dal percorso, come è interessante visitare tutte le molteplici attrattive della città: dal Santuario di Sant’Antonio da Padova, che ospita ai piani inferiori anche il museo Renato Raffaelli, al museo della Pieve, che conserva il Tesoro del duomo e il registro battesimale più antico del mondo, risalente al 1379; dalla mostra fotografica permanente sul terremoto nel porticato di via Bini fino alla chiesa della Madonna delle Grazie, ricostruita a rudere.

Glemona, Osopo e Artemia vengono ricordate da Paolo Diacono in un famoso passo della “Historia Langobardorum” tra le città fortificate in cui si rifugiarono i Longobardi durante l’invasione degli Avari.

Borgata L’A.S.eR.

L’Associazione Sportiva e Ricreativa di Gemona (A.S.eR.) è un’organizzazione a carattere apolitico senza fini di lucro, con lo scopo di promuovere e realizzare attività e centri permanenti a carattere sportivo e ricreativo su base volontaria e democratica ed organizzare competizioni sportive in genere. Si trova nella borgata di Stalis in via da Fornas 31.

Sella e Chiesetta di Sant’Agnese

Sella Sant’Agnese è un luogo caro ai gemonesi, e non solo, dove poter staccare dalla frenesia della vita quotidiana. Segna il confine naturale tra Gemona e Venzone e ha sempre costituito un punto di transito, soprattutto in passato quando il fiume Tagliamento, esondando, rendeva la piana impraticabile. Una volta raggiunta si è pervasi da una sensazione di pace, e ci si può regalare una sosta sotto il porticato della chiesetta, da dove si ammira un suggestivo panorama. Dedicata a Sant’Agnese, la chiesetta risale al XII secolo e sorge sui sedimi di un tempio pagano eretto sull’antico sentiero celtico. Dalla sella la vista si allarga a nord sul conoide dei Rivoli Bianchi, a sud su Gemona e la piana. A ovest risalta il profilo tondeggiante del monte Cumieli, mentre ad est si staglia la cresta affilata del monte Deneal che dà avvio alla catena del monte Cjampon, con un’eccezionale veduta sulle stratificazioni calcaree; i movimenti provocati da una grande faglia hanno ripiegato gli strati e reso distinguibile sulla parete un enorme “ventaglio”. Tutto intorno alla chiesetta si distendono prati che un tempo erano luogo di pascolo per il bestiame.

Rivoli Bianchi

Uscendo dalle montagne e rallentando la velocità delle proprie acque, il rio Pozzolons ha accumulato un ventaglio di ghiaie e detriti stabilizzati dall’operato dell’uomo: in questo modo si è gradualmente insediata una flora particolare, sbocciata in vedovelle celesti, fiordaliso gialloroseo o violaciocche della Carnia nei terreni più impervi, come in Orchidacee più esigenti quali l’orchide minore, quella bruciacchiata e l’elleborine violaceo sui suoli più comodi. Sui prati cacciano diversi rapaci diurni, come la poiana e il gheppio, avvistabili con molta maggior facilità di altri coinquilini come la quaglia, il re di quaglie e l’allodola; qui convivono inoltre upupe, gazze e, a livello di mammiferi, qualche rara lepre e la volpe.

Venzone

La tranquilla cittadella di Venzone, protetta da alte mura di cinta, racchiude al suo interno vari capolavori di arte e architettura: la Piazza del Municipio su cui si affaccia Palazzo Radiussi con l’elegante fontana centrale, il gotico Palazzo Comunale, numerosi palazzi nobiliari e il risorto duomo romanico-gotico di Sant’Andrea al cui fianco sorge la cappella di San Michele che custodisce le famose mummie. Si dice che la particolare natura di queste ultime impressionò anche Napoleone, a tal punto che chiese di persona che una fosse portata a Parigi per essere analizzata e studiata. Il centro è noto per essere uno dei più straordinari esempi di restauro in campo architettonico e artistico in risposta ai terremoti del 1976, e, anche grazie a questa efficiente ricostruzione, nel 2017 la città è stata eletta Borgo dei Borghi. Altri blasoni di cui Venzone può fregiarsi sono la nomina a Villaggio ideale d’Italia nel 1991 e, prima del sisma, quella a monumento nazionale nel 1965. Allo scopo di ricordare il catastrofico evento, Palazzo Orgnani ospita il cento di documentazione permanente “Tiere Motus”. Infine si segnala, al di fuori delle mura, la chiesetta dei SS. Giacomo e Anna risalente al XII-XIII secolo.

Start

Piazza Garibaldi - Gemona del Friuli (277 m)
Koordinaten:
DD
46.278318, 13.139672
GMS
46°16'41.9"N 13°08'22.8"E
UTM
33T 356675 5126653
w3w 
///anders.scheunen.pfanne

Ziel

Piazza Garibaldi - Gemona del Friuli

Wegbeschreibung

Si parte dal centro di Gemona del Friuli per dirigersi verso Sella Sant'Agnese e subito dopo i Rivoli Bianchi, da qui si arriva alla cittadella di Venzone e si procede in direzione Nord. Dopo l'attraversamento del ponte sul torrente Venzonassa si svolta a sinistra in via Sottomonte, si segue la strada asfaltata che dopo una secca curva a sinistra inizia a salire repentinamente, dopo 50 metri si gira a destra in via Pragjel; da qui inizia a lunga ascesa a Malga Confin e poi Casera Ungarina. La strada asfaltata si insinua nella val Venzonassa per circa 3-4 km fino al raggiungimento di una buia galleria lunga circa 50 metri, da qui inizia un lungo alternarsi di carrareccia e strada cementata con pendenze importanti (alcuni tratti anche al 18%). Dopo circa 9-10 km di ascesa si giunge ad un bivio (bivio Confin) che vede a destra la via per Forcella Tacia e a sinistra quella per Malga Confin, si prende quest'ultima direzione e si percorrono gli ultimi duri ma bellissimi 3,5 km di salita. Dopo una lunga serie di tornanti si giunge ad un ultimo bivio in cui a destra si procede per Malga Confin mentre a sinistra si raggiunge Casera Ungarina. Vista la vicinanza delle due mete è possibile raggiungerle entrambe. Da qui si potrà godere di un bellissimo panorama sulla valle del Tagliamento e su tutto il Parco delle Prealpi Giulie. Il rientro si svolge sul medesimo tracciato.

Hinweis


alle Hinweise zu Schutzgebieten

Öffentliche Verkehrsmittel

mit Bahn und Bus erreichbar

È possibile arrivare a Gemona con il treno; la stazione ferroviaria è servita da Trenitalia, Micotra e dallo storico treno a vapore. I trail possono essere raggiunti grazie alle ciclabili cittadine. Tutti partono in prossimità del centro storico dove si trovano colonnine per la ricarica e riparazione delle biciclette, box e lavaggio sempre a disposizione dei ciclisti. Tutti i percorsi dedicati alla mtb partono dall'Associazione sportiva e ricreativa L’A.S.eR.

Anfahrt

Gemona si trova in una posizione particolarmente fortunata anche per quanto riguarda le vie di comunicazione, infatti è possibile raggiungere la città in svariati modi tradizionali quali:

IN TRENO

Stazione FS di Gemona del Friuli

IN AUTO

Autostrada A23 casello Gemona/Osoppo - Strada statale Pontebbana

IN AEREO

Aereoporto di Trieste

IN BICICLETTA

Ciclabili Alpe Adria (FVG1) - Pedemontana (FVG3) - Tagliamento (FVG6)

A PIEDI

Attraverso il Cammino di San'Antonio

Attraverso il Parco Trail che collega la cittadina alla vicina Austria - Hermagor

IN KAJAK

Fiume Tagliamento per gli appassionati di kajak estremo

Parken

Piazza Garibaldi o piazza del Ferro - Gemona del Friuli

Koordinaten

DD
46.278318, 13.139672
GMS
46°16'41.9"N 13°08'22.8"E
UTM
33T 356675 5126653
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///anders.scheunen.pfanne
Anreise mit der Bahn, dem Auto, zu Fuß oder mit dem Rad

Ausrüstung

Mtb o gravel.

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Schwierigkeit
S1mittel
Strecke
40,8 km
Dauer
0:05 h
Aufstieg
1.827 hm
Abstieg
1.833 hm
Höchster Punkt
1.332 hm
Tiefster Punkt
226 hm
mit Bahn und Bus erreichbar Hin und zurück aussichtsreich faunistische Highlights botanische Highlights Gipfel-Tour Von A nach B Etappentour Geheimtipp

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