Logo DAV
Logo OEAV
Logo AVS
30 Tage Pro gratis testen Community
Sprache auswählen
Start Touren Giro Baia di Ieranto o Jeranto con Punta Penna e Punta Campanella
Tour hierher planen Tour kopieren
Wanderung empfohlene Tour

Giro Baia di Ieranto o Jeranto con Punta Penna e Punta Campanella

Wanderung · Campania
Verantwortlich für diesen Inhalt
Little Fish Trek Explorers Choice 
  • Capri vista alla partenza dal parcheggio di Termini.
    Capri vista alla partenza dal parcheggio di Termini.
    Foto: Mario Briotto, Little Fish Trek
m 500 400 300 200 100 -100 12 10 8 6 4 2 km
Monti Lattari e Penisola Sorrentina: Baia di Ieranto o Jeranto da Termini di Massa Lubrense, passando per Nerano, Torre di Montalto, Punta Penna, Spiaggia di Capitiello o Marinella di Ieranto, Grotta dei Crapari o Caprari, Pineta di San Costanzo, Monte San Costanzo con Chiesa o Cappella di San Costanzo, Monte Santa Croce, Sentiero di Athena, Grotta di Minerva e Punta Campanella.
mittel
Strecke 13,5 km
8:00 h
1.050 hm
1.050 hm
497 hm
0 hm

Giro della Baia di Ieranto cercando di passare per la maggior parte dei punti più caratteristici.

Questo percorso segue alcune varianti non semplici che si possono sostituire con altre alternative pur mantenendo la spettacolarità del giro.

Per chi è appassionato del genere la maggior perdita, per rendere più turistico l’itinerario, sarebbe la visita alle due grotte: Grotta dei Crapari o Caprari e Grotta di Minerva.

I tempi di percorrenza dipendono molto da quanto si vuol sviluppare … la conoscenza diretta del mare con qualche bagnetto. 🏊‍♂️

Alla fine, comunque, km lineari e dislivello rendono questa versione dell’escursione una vera escursione e non una semplice passeggiata.

È difficile scovare espressioni appropriate per descrivere la bellezza delle viste! 😉

Autorentipp

Alcune foto sono in formato verticale e non si visualizzano bene nelle anteprime: passare alla visualizzazione in formato intero per avere un’idea più completa dell’ambiente dell’escursione.
Profilbild von Mario Briotto
Autor
Mario Briotto 
Aktualisierung: 13.05.2022
Schwierigkeit
mittel
Technik
Kondition
Erlebnis
Landschaft
Höchster Punkt
Monte San Costanzo o Monte Santa Croce, 497 m
Tiefster Punkt
Spiaggia di Capitiello e Grotta di Minerva, 0 m
Beste Jahreszeit
Jan
Feb
Mär
Apr
Mai
Jun
Jul
Aug
Sep
Okt
Nov
Dez

Wegearten

Höhenprofil anzeigen

Sicherheitshinweise

Evitare con copiose piogge recenti.

Weitere Infos und Links

Per avere una panoramica completa degli itinerari percorsi e descritti sui Monti Lattari, si può far riferimento al link Monti Lattari - Penisola Sorrentina - Costiera Amalfitana.

******************************

Ho indicato l’itinerario come «Dog-friendly»: solo la breve deviazione per la Grotta di Minerva non è compatibile con il proprio «amico a 4 zampe».

Start

L’escursione inizia direttamente dal parcheggio a Termini di Massa Lubrense. (324 m)
Koordinaten:
DD
40.590772, 14.339546
GMS
40°35'26.8"N 14°20'22.4"E
UTM
33T 444112 4493540
w3w 
///späteres.besichtigt.schwarzes
Auf Karte anzeigen

Ziel

Lo stesso punto di partenza.

Wegbeschreibung

Premessa

Questo itinerario è stato percorso il giorno 10 maggio 2022, e tutte le osservazioni e considerazioni successive possono valere in pieno solo per quel giorno.

È QUASI tutto su tracciati mappati sulle cartine escursionistiche della zona, sia quella CAI dei Monti Lattari che quelle della serie Costiera Amalfitana di “cart&guide”.

Tutto l’itinerario è inserito in OpenStreetMap e derivati.

Vista tutta questa documentazione di base, basta un po’ di attenzione e non ci si perde neanche se si va per la prima volta come nel nostro caso.

Dalla partenza di Termini abbiamo seguito in discesa il comodo e ben segnalato CAI 339 che passa per Nerano in direzione della Baia di Ieranto.

Si arriva così a un primo punto panoramico sulla baia in corrispondenza di un bivio, dove si può scendere direttamente al mare oppure andare a sinistra per la Torre di Montalto.

Noi abbiamo raggiunto la torre e poi continuato fino all’elevazione panoramica che sta poco dietro in direzione sud-ovest.

Tornati appena sotto la torre, si continua per sentiero (sempre in direzione sud-ovest) che punta all’altra elevazione panoramica da cui si scende in direzione di Punta Penna.

Il sentiero diventa meno evidente, ma ancora ben riconoscibile, nell’ultimo tratto di salita e poi in discesa si può definire una “traccia-calpestio” tra erbe e bassi arbusti.

Con attenzione si vede sempre una linea logica: bisogna stare non lontani dal crinale di sinistra che dà a picco sul mare; e non piegare a destra in direzione del salto sopra la ex cava Italsider.

La pendenza è abbastanza costante e media, e serve attenzione per le caviglie tra qualche pietra irregolare “annegata” tra le erbe.

Pochi metri prima (forse una ventina) del “salto in mare” a Punta Penna, si piega a destra e si raggiunge (mantenendo una distanza di sicurezza sopra la scogliera) il lato sud della ex cava Italsider.

Si attraversa il piatto basamento della cava dove ci sono varie costruzioni (ben identificate dalla cartellonistica presente) e si raggiunge la Spiaggia di Capitiello o Marinella di Ieranto.

C’è un sentiero molto comodo che la raggiunge, ma questa traccia GPS segue una variante per l’ultimo tratto della scogliera che ha un paio di passaggi per nulla semplici.

Dalla bella spiaggia si riprende per ripida scalinata ma con gradini non troppo alti che consentono di salire con poca fatica.

Si riprende un breve tratto della discesa di andata e poco sopra i 200 metri di quota c’è il bivio per la Grotta dei Crapari o Caprari.

Il sentierino di uscita va a sinistra in corrispondenza di un segno rosso e continua segnato da piccoli ravvicinati bolli rossi.

C’è un iniziale traverso di oltre 200 metri, e poi si sale più o meno sulla linea di massima pendenza seguendo sempre i bollini rossi sul ripido.

Si arriva così sotto una fascia rocciosa dove c’è una prima bella grotta, la più profonda e delimitata con più evidenza da muretti: è la Grotta dei Crapari o Caprari e al suo interno c’è un “camino” che lascia intravedere il cielo.

Proseguendo, sopra questa prima grotta se ne trovano altre con muretti e cancelletti di delimitazione.

Ora il sentiero prosegue in direzione della Pineta di San Costanzo, poco prima della quale i bolli rossi si perdono un po’ tra le erbe che aumentano di area rispetto alle roccette.

Qui, per un tratto, abbiamo deciso di puntare direttamente dentro la pineta senza cercare tutti i bolli rossi perché a questo punto la direzione per la Chiesa di San Costanzo è molto chiara.

Ritrovato in breve il sentiero ufficiale, ci siamo poi immessi nel CAI 300 dell’Alta Via dei Monti Lattari e, dalla successiva sella, abbiamo deviato fino alla panoramica Chiesa.

Poi discesa verso Punta Campanella seguendo il così detto “Sentiero di Athena” (che è sempre CAI 300) con una variante verso l’altra vetta (poco più alta) del Monte San Costanzo dove si trova la grande antenna VOR di assistenza al traffico aeronautico.

C’è un sentierino con bolli rossi che guida verso l’area di vetta coperta da antenne – in alcune cartine tutte e due le vette sono indicate come Monte San Costanzo, mentre in altre questa con le antenne è Monte Santa Croce.

Rientrati nel “Sentiero di Athena”, discesa verso Punta Campanella con la parte alta ben camminabile e quella bassa con qualche irregolarità nel fondo che rallenta inevitabilmente il passo.

Nel finale ci si immette nel largo sentiero che arriva da Termini e, all’ultima svolta a destra per la torre di Punta Campanella, ci siamo infilati nella “spaccatura” che conduce in ripida discesa verso la Grotta di Minerva.

Non è un collegamento allo stesso livello dei facili sentieri che arrivano a Punta Campanella e non lo vedo bene per principianti assoluti.

Va bene per escursionisti di media esperienza considerando i vari cordini annodati e la piccola scaletta di aiuto che si incontrano lungo la traccia obbligata.

Qui bisogna tener presente anche gli altri visitatori che si trovano nello “stretto budello” perché c’è sempre qualche rischio di scaricare sassi anche se la traccia a terra è “abbastanza lisciata” dai numerosi passaggi.

Visitata la Grotta di Minerva, siamo andati a Punta Campanella per un ultimo spuntino, e poi rientro a Termini con dolce salita finale.

Hinweis


alle Hinweise zu Schutzgebieten

Öffentliche Verkehrsmittel

mit Bahn und Bus erreichbar

Si può raggiungere Termini in pullman con servizio SITA che esegue un giro delle frazioni Massa Lubrense - Sorrento: link https://www.sitasudtrasporti.it/orari.

Naturalmente, per questa o altre linee, bisogna fare bene i calcoli dell’orario di partenza dell’escursione lasciando margine in arrivo per cogliere l’ultima corsa.

Anfahrt

Bisogna dirigersi a Massa Lubrense e seguire le indicazioni per Termini.

Parken

È possibile parcheggiare in vari spazi nei pressi della piazza centrale di Termini: quasi tutti i parcheggi sono a pagamento.

Koordinaten

DD
40.590772, 14.339546
GMS
40°35'26.8"N 14°20'22.4"E
UTM
33T 444112 4493540
w3w 
///späteres.besichtigt.schwarzes
Auf Karte anzeigen
Anreise mit der Bahn, dem Auto, zu Fuß oder mit dem Rad

Buchempfehlungen des Autors

La Costiera Amalfitana da Punta Campanella a Vietri sul Mare – con le mappe dei paesi e oltre 500 immagini

di Gabriele Cavaliere

Officine Zephiro – collana «cart&guide»

******************************

24 passeggiate in Costiera Amalfitana – dove sono, cosa offrono, come si percorrono, con cartografia e note tecniche

di Luciano Pellecchia

Officine Zephiro – collana «cart&guide»

******************************

Le 100 Spiagge della Costiera Amalfitana – dove sono, cosa offrono, come si raggiungono

di Roberto Pellecchia

Officine Zephiro – collana «cart&guide»

https://www.giracostiera.com/100-spiagge/

******************************

L’altra faccia della Costiera Amalfitana – da Salerno a Sorrento attraverso i monti e le città della Penisola Sorrentina

di Roberto Mezzacasa

TAMARI Montagna EDIZIONI

******************************

LA TERRA DELLE SIRENE … 100 MERAVIGLIE

di Gabriele Cavaliere

Officine Zephiro Editore

******************************

SEGRETI E MERAVIGLIE DELLA COSTA DI SORRENTO

di Roberto Pellecchia

Officine Zephiro Editore

Kartenempfehlungen des Autors

MONTI LATTARI – PENISOLA SORRENTINA – COSTIERA AMALFITANA – ISOLA DI CAPRI

Carta dei Sentieri – Hiking Map → Scala 1:25.000 2^ edizione

www.caimontilattari.it – edizioni «il Lupo»

Ottima cartina escursionistica, molto precisa, con sentieri disegnati dopo averli rilevati con GPS.

Sul sito del CAI Monti Lattari sono disponibili per il download tutti i tracciati GPS dei sentieri, con molte interessanti notizie storiche e di ambiente, nonché informazioni su percorribilità ed eventuali chiusure.

L’interfaccia di consultazione è intuitiva ed è molto facile programmare qualsiasi escursione.

******************************

COSTIERA AMALFITANA

mappa dei sentieri 4 venti passeggiate da Positano a Punta Campanella – in scala 1:10.000

Officine Zephiro – collana «cart&guide»

Ci sono varie edizioni di questa serie di cartine con diversi numeri di passeggiate proposte, che sono dettagliate nel retro della facciata riservata alla mappa.

Sul fronte delle cartine è dichiarata la disponibilità online delle tracce GPS, ma alla data di questa escursione non sono ancora disponibili.

Della stessa casa editrice, molto utili le altre mappe dettagliate (di solito in scala 1:5.000) per girare dentro gli abitati delle località più famose.

******************************

Nella categoria mappe elettroniche, in OpenStreetMap e derivati si trova tutto l’itinerario di questa escursione.

Buchtipps für die Region

mehr zeigen

Kartentipps für die Region

mehr zeigen

Ausrüstung

Normale dotazione escursionistica.

Molto consigliati sandali o scarpette da scoglio per chi vuol fare il bagno.


Fragen & Antworten

Frage von Antonella De Angelis · 02.08.2022 · Community
Salve, sono Antonella De Angelis, Responsabile della Gestione Operativa di FAI-Baia di Ieranto. In riferimento a questo percorso ad anello, visualizzato nella foto visibile a questo link: Giro Baia di Ieranto o Jeranto con Punta Penna e Punta Campanella La informo che il percorso indicato, sul promontorio di Montalto e Punta Penna, non tiene conto di recinzioni e regolamento di fruizione di un area di proprietà del FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano. L'area è oltre che una proprietà privata (nella quale solo i sentieri con marcavia rosso sono aperti al pubblico), è anche un area naturale protetta con vincoli di protezione di habitat e specie animali. L'anello proposto viola una zona di conservazione, quella di Montalto e Punta Penna, non aperta alla pubblica fruizione. Le chiediamo quindi di modificare l'itinerario e le informazioni riportate nella scheda consultabile on line, al fine di evitare le numerose intrusioni che stiamo verificando in questi mesi e che riportano al suo lavoro di tracciamento sul territorio. Inoltre, diverse foto allegate alla galleria fotografica riportano scatti realizzati in spazi e percorsi fruibili solo dopo aver scavalcato recinzioni poste a salvaguardia della incolumità delle persone. La invitiamo quindi a rimuoverle per evitare atti di emulazione.
mehr zeigen
Antwort von Mario Briotto  · 02.08.2022 · Little Fish Trek
Buongiorno, le posso assicurare che nella percorrenza dell’itinerario non abbiamo MAI dovuto scavalcare alcuna recinzione, altrimenti ci saremmo fermati perché non è nel nostro stile farlo. Non abbiamo neanche MAI incontrato cartelli indicatori di zone chiuse al libero escursionismo. Il problema non deriva dal nostro itinerario che, da quando è stato pubblicato, non è stato MAI scaricato: proprio ZERO DOWNLOAD, e privatamente posso fornire le statistiche di traffico. Semplicemente abbiamo seguito le linee registrate come sentieri con GPS e pubblicate su OpenStreetMap e derivati (come OpenMTBMap, Kompass e altri), su cui si basa anche la cartografia Outdooractive. Allego una stamp della cartografia di base Outdooractive dove si vedono le linee di sentieri che abbiamo seguito, e che TUTTI POSSONO VEDERE A LIVELLO MONDIALE. Le “intrusioni” sicuramente derivano da quella cartografia pubblica: bisogna contattare direttamente Outdooractive per fargli modificare la cartografia, perché tutti quelli che trovo in giro sui Monti Lattari (specialmente stranieri) seguono semplicemente le mappe di quella app e null’altro, tanto meno relazioni scritte. Fatto questo, se continuano le intrusioni bisogna contattare anche OpenStreetMap, Kompass e tutti gli altri editori che riportano le stesse linee di sentieri di Outdooractive. Il mio lavoro di tracciamento sul territorio … non è un lavoro di tracciamento, ma è solo un “ricalco” su mappe pubbliche, e nel rispetto delle recinzioni quando ci sono. Cordiali saluti.
Foto: Mario Briotto, Little Fish Trek
1 more reply

Bewertungen

Verfasse die erste Bewertung

Gib die erste Bewertung ab und hilf damit anderen.


Fotos von anderen


Schwierigkeit
mittel
Strecke
13,5 km
Dauer
8:00 h
Aufstieg
1.050 hm
Abstieg
1.050 hm
Höchster Punkt
497 hm
mit Bahn und Bus erreichbar Rundtour aussichtsreich Einkehrmöglichkeit kulturell / historisch geologische Highlights botanische Highlights faunistische Highlights Geheimtipp Gipfel-Tour hundefreundlich Heilklima

Statistik

  • Meine Karte
  • Inhalte
  • Bilder einblenden Bilder ausblenden
Funktionen
2D 3D
Karten und Wege
Strecke  km
Dauer : h
Aufstieg  Hm
Abstieg  Hm
Höchster Punkt  Hm
Tiefster Punkt  Hm
Verschiebe die Pfeile, um den Ausschnitt zu ändern.