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Mehrtagestour

Dal belvedere del Monte Svabezza

Mehrtagestour · Tarvisio
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Friuli Venezia Giulia Explorers Choice 
  • Foto: Friuli Venezia Giulia
m 1800 1600 1400 1200 1000 800 600 10 8 6 4 2 km
Strecke 11,7 km
4:37 h
950 hm
949 hm
1.852 hm
935 hm
Nella natura incontaminata una meravigliosa vista sui laghi di FusineLa conca di Fusine con i suoi celebri laghetti di origine glaciale è adagiata ai piedi delle strapiombanti pareti della catena del Mangart che la chiudono a meridione. Per la peculiarità del paesaggio e l’integrità dell’ambiente forestale e montano è nota come uno dei luoghi di maggior pregio naturalistico dell’arco alpino. Attraversando i versanti lungo la fascia compresa tra i laghi e la base delle ripide pareti sovrastanti, è possibile osservare l’adattamento delle piante alle diverse situazioni in alta quota.Dati tecnici: Punto di partenza: Lago Inferiore Punto di arrivo: Lago Inferiore Dislivello in salita: 900 m Quota massima: 1834 m Quota minima: 933 m Lunghezza: 12,3 km Tempi di percorrenza: 6 ore e 30 minuti Cartografia: Carta Tabacco 1:25000 foglio n. 019 - Alpi Giulie Occidentali - Tarvisiano Difficoltà: escursionistico Descrizione: Il sentiero inizia sulla sinistra della strada che porta al lago inferiore (CAI 512), circa cento metri prima del parcheggio del ristorante (quota 927 m). Si sale in un bosco misto di abete rosso e faggio per circa un’ora per giungere al belvedere del Monte Svabezza (quota 1284 m): vista sui laghi, l’Alpe del Lago e la parte occidentale della catena del Monte Mangart e del Col Rotondo. Lungo la dorsale si incontrano anche altri punti panoramici. Si continua a salire tra abeti rossi, faggi, rododendri, erica e mirtilli. Verso quota 1400 metri la vegetazione si arricchisce di conifere sino a trasformarsi in un lariceto primitivo. Qui è possibile incontrare il gallo cedrone che in quest’area ha la sua arena di canto. Dopo un’ora circa il sentiero – lungo il quale si può ammirare la fioritura dell’eufrasia alpina e del rododendro irsuto e della pernassia – esce dal bosco e procede a destra quasi in quota (quota 1610 m). Lo sguardo spazia dalla conca dei Laghi alla valle di Fusine, fino a Tarvisio e oltre. Si arriva in un punto, sotto le pareti rocciose, in cui il passaggio è agevolato da un’impalcatura in legno e da un cavo metallico. Si prosegue tra i larici, oltre il Rio Forcella, si incontra il bivio col sentiero CAI 512a che conduce alla Porticina. Si svolta a sinistra lungo il CAI 512a che, imboccando una vecchia mulattiera con piccoli tornanti, conduce all’intaglio di roccia tra le Ponze, chiamato “La Porticina” (quota 1844 m). Spettacolare panorama e vertiginosa visione sull’alta valle dell’Isonzo oltre 1000 metri più in basso. Si scende dalla Porticina a riprendere il segnavia 512 vicino alla capanna Ponza (quota 1657 m), posta in posizione elevata rispetto al sentiero. Di proprietà regionale la capanna è chiusa, ma è aperto il sottotetto per l’eventuale bivacco. Si inizia a scendere, tra abeti larici e faggi, giungendo al belvedere, dal quale si gode una meravigliosa vista sulla conca dei laghi. Poco dopo si giunge al ristrutturato Rifugio Zacchi (quota 1380 m). L’itinerario prosegue poi lungo la strada forestale che scende a valle. Giunti all’altezza dell’indicazione per il sentiero CAI 513 si svolta per sentiero a sinistra. Si attraversa un breve tratto di bosco di abete rosso e faggio per poi entrare in una mugheta associata a rododendri che continua fino all’antico pascolo dell’Alpe Vecchia ai piedi delle maestose pareti della Veunza, della Strugova, del piccolo Mangart di Coritenza e della catena del Monte Mangart. Questa è la zona dell’arena di canto del gallo forcello. Lungo i ripidi versanti sovrastanti il catino dove sono posti gli alti pascoli, soprattutto in autunno, si possono ammirare i camosci. Scendendo si segue lo stesso segnavia 513 e dopo aver attraversato un giovane bosco di faggio insediato in un zona interessata nel passato da una valanga, si raggiunge il pascolo alpino dell’Alpe Tamer e la vicina Alpe del Lago presso il Lago superiore. A questo punto sarà necessario percorrere ancora circa un chilometro di strada asfaltata per riguadagnare il punto di partenza. Accesso: Da Tarvisio seguire le indicazioni per la Slovenia. In corrispondenza del piccolo abitato di Fusine Valromana prendere in salita la strada a destra con indicazione Laghi di Fusine. Dopo le case Scicchizza è posto l’ampio parcheggio dal quale inizia l’itinerario.
Höchster Punkt
1.852 m
Tiefster Punkt
935 m

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Koordinaten:
DD
46.480790, 13.673330
GMS
46°28'50.8"N 13°40'24.0"E
UTM
33T 398166 5148323
w3w 
///leistet.ehesten.reichten
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DD
46.480790, 13.673330
GMS
46°28'50.8"N 13°40'24.0"E
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